Se la libido cala in perimenopausa? Ecco come ritrovarla

calo libido in perimenopausa

Parlare di sessualità nella coppia matura non è più un tabù. Ma cosa succede se la voglia non c’è più?

Quando entri nella fase che chiamiamo perimenopausa potrebbero succedere cose delle quali nessuno ti aveva mai raccontato prima. Si tratta di una fase di vita lunga, che potrebbe durare anche dieci anni, nella quale gli equilibri ormonali si modificano poco alla volta fin quando non arriva la cessazione definitiva delle mestruazioni e quindi la menopausa propriamente detta.

Proprio di questa lunga fase poche donne parlano. È un momento nel quale c’è bisogno di ascoltare il proprio corpo più che in altri momenti perché è proprio in questa fase che possiamo determinare il benessere a lungo termine, anche dal punto di vista sessuale.

Affrontiamo, dunque, l’argomento intimità: dov’è finita quella scintilla che ti faceva sentire viva, desiderata, e desiderante? Può essere spiazzante e frustrante accorgersi che la libido è adesso meno fiammante, meno limpida.

Non c’è niente di strano. E soprattutto: non fartene una colpa, non sentirti in colpa, non è colpa tua!
La perimenopausa porta con sé una rivoluzione ormonale che può cambiare il tuo rapporto con la sessualità. Ma non è una dichiarazione di fallimento, affatto, puoi tornare a desiderare il partner come prima grazie alla consapevolezza e a qualche “trucco” che fa tornare la gioia di stare insieme.

Perché la libido diminuisce in perimenopausa? (E perché non c’è nulla da vergognarsi)

La diminuzione del desiderio sessuale è una delle cose che alcune donne notano all’arrivo dei cambiamenti ormonali. Spesso non ne parlano, a volte per imbarazzo, a volte perché è più facile giustificare tutto con lo stress, il lavoro, la stanchezza, a volte, non ci pensiamo proprio che possa essere la perimenopausa l’origine di tutto.

Ma la verità è più semplice e, soprattutto, più comune di quanto pensi.

1. Il crollo degli estrogeni (e del loro effetto sul desiderio)

Quando gli estrogeni diminuiscono, il corpo cambia il suo modo di reagire agli stimoli sessuali:

  • l’eccitazione arriva più lentamente,
  • i tessuti vaginali diventano più sensibili e meno lubrificati,
  • la risposta al piacere è meno immediata.

Non significa che il desiderio sparisca: significa che ha bisogno di nuove condizioni per riaccendersi.

2. La fatica mentale che “ruba spazio” alla libido

Quante volte ti sei messa a letto e l’unica cosa che volevi era dormire? Il lavoro, la gestione della casa, i figli (spesso adolescenti, cioè un secondo lavoro), l’ansia per il futuro: sono tutti “killer dell’eccitazione”.

E in perimenopausa la sensibilità allo stress aumenta. Questo può far percepire il calo del desiderio come ancora più netto.

3. Un corpo che cambia e la percezione di sé che vacilla

Succede: ci guardiamo allo specchio e c’è qualcosa di diverso: qualche chilo in più, la pancia gonfia, la pelle diversa, più secca, meno tesa, la forza di gravità che sembra avere la meglio sulle curve. È un processo fisiologico e se sei una donna “normale”, ovvero una persona che dedica all’estetica uno spazio 

desiderio spesso parte proprio da lì: dal sentirsi bene nel proprio corpo.

4. I disturbi fisici che interferiscono con il piacere

In perimenopausa possono comparire alcuni disturbi che vanno a interferire con l’intimità. Le ragioni sono tutte imputabili alla carenza ormonale e per questo ti invitiamo a parlarne con il ginecologo al più presto.

Paliamo di:

Se il corpo non è confortevole, è normale che il desiderio si abbassi.

Desiderio sessuale in perimenopausa: segnali che potresti notare (e che sono normalissimi)

Ma cosa significa che il desiderio e la libido calano? A volte, infatti, è complicato anche individuare certi segnali, riuscire a metterli a fuoco.

Il calo della libido si può manifestare in molti modi diversi. Può essere una difficoltà a “staccare la testa” e a concederti nel relax che un incontro con il partner merita, potresti sentirti poco attratta, anche se ami il tuo partner, oppure arrivare al rapporto “senza convinzione”. Potresti avvertire che l’eccitazione è più lenta e che quindi non riesci ad “accordarti” ai tempi del partner o che l’orgasmo richiede più tempo o non arriva proprio. Infine, potresti sentire dolore durante i rapporti e questo, naturalmente, più di ogni altra cosa ti mette in allarme e ti porta a rifiutare il rapporto.

Non devi convivere con tutto questo. Soprattutto: non devi far finta di niente.
Ci sono soluzioni concrete e naturali che possono farti stare molto meglio.

Marta e il provvidenziale pomeriggio in Spa

Marta, 47 anni, si è accorta di non sentire più quel “click” che le accendeva il desiderio. Le proposte di Fabio, suo marito, sembrano sciogliersi in pensieri tutt’altro che sexy: la lavatrice, i compiti dei figli, la riunione del giorno dopo. Marta crede che sia il risultato di un periodo stressante, in fondo le giornate sono sempre troppo affollate di doveri e sente di aver bisogno di un po’ di tempo per se stessa. Così, organizza un’uscita in Spa con le amiche e nella vasca idromassaggio scopre che anche Francesca e Laura stanno vivendo una situazione simile. Francesca sostiene che sia colpa dei quattro chili presi nell’ultimo anno: “Forse non mi desidera più”, dice. Laura, invece, è convinta che ormai siano troppo adulte per il batticuore e che il livello dell’amore sia cambiato: “Non provo più niente, dobbiamo rassegnarci”. L’unica voce diversa è quella di Giada: “Ma quale rassegnazione! Siamo troppo giovani per la pace dei sensi! E poi, l’amore si può fare per sempre. Sono stata dal ginecologo e mi ha consigliato un integratore e alcune buone pratiche per ritrovare la passione senza imbarazzo. La libido può riaccendersi, fidatevi, basta parlarne anche con i vostri compagni”.

Dopo quel pomeriggio provvidenziale Marta è tornata dal ginecologo insieme a Fabio: effettivamente, era da un po’ che ce l’aveva in programma. “Ho ricominciato a sentirmi viva”, ha raccontato dopo qualche mese.

Conclusione: la libido non è persa, sta solo cambiando

La perimenopausa non spegne il desiderio: lo trasforma.
E tu hai tutto il potere di accompagnare questo cambiamento con dolcezza, consapevolezza e cura.

Ricorda non sei sola e questa sensazione di cambiamento e di affievolimento del desiderio non è “solo nella tua testa”. Non devi adattarti al calo del desiderio, né rassegnarti al fatto. Ci sono soluzioni concrete e naturali perché il piacere è ancora tuo, pieno, possibile.

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I medici e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione e alla validazione scientifica dei nostri contenuti.
Medical Advisor Femal (2023 - oggi)

Medico chirurgo, specializzato in ostetricia e ginecologia

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano

Dottore in scienze motorie

PhD, docente presso Università degli Studi di Bergamo

MSL & Medical Advisor Shionogi (2020 - 2023)

Medical Advisor Shionogi WH

MSL & Medical Advisor Shionogi WH (agosto 2018 - settembre 2020)

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