Menopausa sintomi iniziali: come viverla serenamente in modo naturale

sintomi perimenopausa

Vampate, irritabilità, stanchezza, quelle fastidiose sudorazioni notturne e il sonno leggero. Possibile che tu debba solo sopportare? (Spoiler: ovviamente no!)

La menopausa vera e propria arriva dopo 12 mesi consecutivi senza più ciclo mestruale. Prima di questo momento, però ci può essere un lungo periodo in cui il ciclo fa un po’ come vuole, in cui l’umore potrebbe andare su e giù e comparire qualche vampata. In questa giostra di cicli incostanti il metabolismo femminile attraversa una vera rivoluzione ormonale, la più complessa della vita di una donna, sia per motivi biologici che psicologici.

Primi sintomi della menopausa (anche se non si possono chiamare sintomi)

Non chiamiamoli sintomi!

La parola sintomo richiama immediatamente un’idea di malattia. Ebbene, la menopausa non è assolutamente una malattia ma una fase naturale che ogni donna è chiamata ad attraversare durante la sua vita. Non è solo un fatto terminologico: iniziare a considerare la menopausa come qualcosa di normale, potrebbe aiutare a cambiare l’approccio ai fastidi che potrebbero arrivare (e non per tutte le donne): ogni cambiamento può essere accompagnato e ogni fastidio alleviato, proprio perché non si tratta di una malattia.

Qual è il trucco? Parlarne apertamente con il ginecologo!

Vampate di calore

I primi sintomi, insieme al ciclo mestruale ballerino, e anche tra i disturbi più noti, sono le classiche vampate di calore che, di giorno e di notte, potrebbero sottrarre energia e portare imbarazzo.

Le vampate di calore non sono soltanto una sensazione improvvisa di caldo: possono raccontare anche quanto il sistema nervoso sia coinvolto nei cambiamenti ormonali della menopausa. Con la riduzione degli estrogeni, infatti, l’ipotalamo può diventare più “reattivo” e meno stabile nella gestione dell’equilibrio termico.

È come se il termostato naturale del corpo si facesse più sensibile: anche piccole variazioni possono essere percepite come un segnale di allarme, scatenando la vampata. Per questo, in alcune donne, le vampate possono accompagnarsi ad altri disturbi come risvegli notturni, palpitazioni, sudorazioni intense, difficoltà a dormire o variazioni della pressione. Non si tratta quindi solo di un fastidio passeggero, ma di un segnale che coinvolge l’intero equilibrio neurovegetativo dell’organismo durante la transizione menopausale.

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Peggioramento dell’umore e irritabilità

L’umore fa le montagne russe: un momento sorridente, quello dopo in modalità Terminator, quello ancora successivo piangi di fronte a un video di gattini su Youtube. Ma cosa succede?

Di base, ogni persona potrebbe percepire una fragilità emotiva diversa in ogni momento della vita, ma quando gli equilibri ormonali sono instabili – come succede nella fase precedente la menopausa – è possibile che queste fragilità possano diventare più accentuate. Un po’ come accade nel periodo premestruale, solo per un periodo più prolungato.

Insieme all’irritabilità e a un tono dell’umore più basso, potrebbero peggiorare tutte quelle emozioni che ci hanno governato fino a questo punto. Ad esempio l’ansia, se sei sempre stata un tipo tendenzialmente ansioso.

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Se dormire una notte filata diventa un… sogno

Veniamo a un altro dei disturbi della menopausa che potrebbe impattare in modo significativo sulla vita quotidiana: l’insonnia e i problemi con il riposo notturno.

Ti metti a letto con le migliori intenzioni, ma il sonno sembra essersi dato alla fuga. Provi di tutto: una tisana, qualche pagina di un libro, magari un documentario in sottofondo sperando che faccia il suo dovere. E invece niente. Più resti sveglia, più cresce l’irritazione; più ti innervosisci, più addormentarti diventa difficile. Alla fine ti ritrovi a fissare il soffitto, con la tentazione di alzarti anche se fuori è ancora buio e la sveglia, purtroppo, non farà sconti.

L’insonnia in menopausa è un disturbo molto comune e può riguardare molte donne dopo i 50 anni. Dormire poco o male non significa soltanto sentirsi stanche il giorno dopo: può influire sulla concentrazione, sui riflessi, sull’umore e su quella sensazione di energia “scarica” che rende più pesanti anche le giornate normali. In più, quando il riposo è insufficiente, può aumentare anche la fame nervosa, proprio in una fase in cui il corpo sembra già cambiare le sue regole.

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Come affrontare la menopausa?

Il miglior progetto per prepararsi alla menopausa è un trattamento naturale. Innanzitutto parlane con il tuo ginecologo anzi, se hai bisogno, potrebbe essere il momento di scegliere di rivolgerti a un professionista esperto proprio in menopausa. Qui c’è un elenco di ginecologi menopausologi e puoi trovare quello più vicino a casa tua.

In secondo luogo, puoi provare l’efficacia di un integratore specifico che può diventare un alleato così come lo è già per milioni di donne nel mondo che usano Femal. Una capsula al giorno viene in soccorso dei cinque più frequenti disturbi della menopausa.

Dal polline arriva Femal, l’aiuto naturale per i 5 più frequenti disturbi della perimenopausa e menopausa

L’estratto citoplasmatico di polline purificato che si trova nelle capsule di Femal è un principio vegetale ottenuto dai fiori.

Il suo meccanismo di azione riguarda la liberazione della serotonina, il neurotrasmettitore chiamato “ormone del buonumore” sintetizzato nel cervello. Un adeguato livello di serotonina comporta un maggior controllo dell’appetito (senso di fame-sazietà), un migliore ritmo del ciclo sonno-veglia, una veglia più dinamica, una compensazione degli stati di stanchezza, un equilibrio del tono dell’umore e una importante limitazione degli sbalzi e delle fluttuazioni fra ansia, depressione e aggressività.

Anche il controllo della temperatura corporea viene favorito da livelli fisiologici di serotonina.

L’estratto citoplasmatico di polline purificato non è un ormone, e non è un fitoormone poiché non appartiene alla categoria dei fitoestrogeni. Il suo meccanismo di azione riguarda esclusivamente la ricaptazione della serotonina e non coinvolge i recettori per estrogeni e progesterone. Questa caratteristica lo rende sicuro anche per donne che hanno una storia oncologica.

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I medici e i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione e alla validazione scientifica dei nostri contenuti.
Medical Advisor Femal (2023 - oggi)

Medico chirurgo, specializzato in ostetricia e ginecologia

Direttore del Centro di Ginecologia e Sessuologia Medica dell’Ospedale San Raffaele Resnati di Milano

Dottore in scienze motorie

PhD, docente presso Università degli Studi di Bergamo

MSL & Medical Advisor Shionogi (2020 - 2023)

Medical Advisor Shionogi WH

MSL & Medical Advisor Shionogi WH (agosto 2018 - settembre 2020)

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