I termini “premenopausa” e “perimenopausa” sono in parte sovrapponibili ma non sono la stessa cosa. Cerchiamo di capire cosa significano raccontando anche cosa accade al nostro corpo.
Nessuna donna aspetta con ansia l’arrivo della menopausa. Se per alcune l’idea di non dover più aver a che fare con il ciclo mestruale e relativi crampi e fastidi pare una vera liberazione, nella realtà ci sono davvero poche donne che accolgono questo delicato passaggio nella vita di una donna a braccia aperte.
Il motivo è essenzialmente legato ai disturbi che potrebbero sopraggiungere e al timore che la parola “invecchiamento” accompagni questa transizione. Tuttavia, si tratta di una fase naturale che tutte le donne del mondo dovranno affrontare prima o poi (e questo la dice lunga!).
La menopausa non arriva all’improvviso
Quello che non tutte sanno è che la menopausa non è qualcosa che accade “dall’oggi al domani”.
Si tratta di un adattamento graduale del corpo a una nuova fase che inizia molti anni prima dell’interruzione definitiva dei cicli mestruali. Questo tempo che intercorre tra l’inizio dei cambiamenti e la cessazione permanente del ciclo mestruale è un momento a sé stante, governato da regole che possono variare da donna a donna, diverso per ciascuna di noi nell’esordio e nella durata. Questa lunga fase di adattamento si chiama – più correttamente – perimenopausa.
Premenopausa o perimenopausa?
Ma perché molte dicono premenopausa? Nel linguaggio comune si usano i due termini senza alcuna distinzione. Tuttavia, non è il termine esatto. Con “premenopausa”, infatti, si indica genericamente tutto ciò che c’è prima della menopausa, quindi anche tutta la fase fertile di una donna. La perimenopausa, invece, indica più precisamente quel periodo che è vicino e prossimo alla menopausa, che è quello che – probabilmente – stai vivendo tu.
Può essere utile, pertanto, riepilogare il significato dei termini chiave più frequentemente utilizzati per descrivere l’intero processo la cui tappa finale è, appunto, la menopausa.
Climaterio
Il climaterio è la fase fisiologica di transizione che precede, accompagna e segue la menopausa. È spesso usato in medicina, meno nel linguaggio corrente, e viene spesso associato ai disturbi tipici del periodo che, infatti, possono essere definiti sindrome climaterica (vampate di calore, insonnia, irritabilità, sudorazioni notturne, stanchezza, secchezza vaginale).
Premenopausa
Il termine premenopausa è il termine generico che indica ciò che c’è prima della menopausa, ma viene spesso usato al posto di perimenopausa.
Secondo IMS (International Menopause Society) il termine premenopausa è spesso utilizzato in modo ambiguo per riferirsi al periodo che va da uno a due anni immediateamente prima della menopausa o a tutto il periodo riproduttivo precedente alla menopausa.
Perimenopausa
Il termine perimenopausa si riferisce, correttamente, al periodo che precede la menopausa, quando cioè si evidenziano le caratteristiche endocrinologiche, biologiche e cliniche dell’approssimarsi della menopausa e dura fino ai 12 mesi dopo l’ultimo ciclo mestruale quando, cioè, si può dire che la donna sia effettivamente in menopausa.
La perimenopausa non ha un inizio definito, ma la maggior parte delle donne comprendono di essere in “quel periodo” perché hanno irregolarità dei cicli mestruali che tendono a ravvicinarsi (polimenorrea) o a diventare meno frequenti (oligomenorrea). Le mestruazioni, inoltre, possono diventare abbondanti e dolorose e ci può essere anemia da carenza di ferro. Allo stesso modo il flusso potrebbe essere via, via sempre più scarso.
In questo periodo, anche se le mestruazioni mantengono una certa regolarità, la possibilità di restare incinta si riduce, ma non è del tutto esclusa.
Menopausa
La menopausa arriva 12 mesi dopo l’ultima mestruazione e dovrebbe essere il momento in cui le mestruazioni sono terminate definitivamente e, con esse, il periodo fertile.
In menopausa vengono prodotti meno ormoni femminili (estrogeni) e nelle ovaie cessa la maturazione di ovociti in grado di essere fecondati. Questa trasformazione, connaturata all’orologio biologico delle donne, avviene in media a 50/52 anni, ma dipende molto da fattori genetici e dallo stile di vita.
Post-menopausa
Questo designa tutto il periodo che segue l’ingresso in menopausa ed è caratterizzato da un adeguamento graduale a questa nuova fase di vita, da un nuovo assestamento ormonale e da cambiamenti più profondi determinati proprio dalla mancanza di produzione estrogenica. Cambia la pelle, la densità muscolare (quindi la forza), il metabolismo e i sistemi che regolano il corpo si modificano per assestarsi su un nuovo standard.
In questa fase, il mantenimento del benessere e della salute dipende fortemente dallo stile di vita, dall’alimentazione e dalle abitudini di prevenzione.
Dopo essersi finalmente orientate in questa giungla di termini, non ci resta che rispondere ad una domanda cruciale.
Cosa aspettarsi durante la cosiddetta premenopausa (meglio detta perimenopausa)?
Ci sono diversi “segnali” che annunciano l’ingresso della donna nel periodo di perimenopausa.
Ecco una lista dei disturbi più frequenti e qualche consiglio per affrontarli:
1) Cambiamenti nella frequenza e nel flusso del ciclo mestruale
Si possono notare segni di progressione verso la menopausa, come irregolarità mestruale, del tutto soggettivi, intorno ai 40 anni o anche già verso i 35 anni. Questo cambiamento si verifica perché il livello di estrogeni inizia a cambiare, così per alcune donne il ciclo mestruale si riduce, mentre per altre donne il ciclo può essere più lungo e il flusso più abbondante.
Sono cambiamenti del tutto normali e non c’è da preoccuparsi, ma è fondamentale informare il ginecologo che potrà monitorare questo periodo di transizione aiutandoti ad evitare qualche disturbo.
2) Vampate di calore
Le vampate di calore sono senza dubbio uno dei disturbi più fastidiosi che annunciano l’avvicinarsi della menopausa e dipendono dalle fluttuazioni estrogeniche che influenzano il lavoro dell’ipotalamo. Non tutte le donne le sperimentano e non tutte le vivono con la stessa intensità, con la stessa frequenza e durata nel tempo.
Se è vero che la maggior parte delle donne soffre di vampate di calore per circa un anno o due, alcune donne continuano ad avvertire questo disturbo fino a 10 anni, anche dopo la menopausa.
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3) Disturbi del sonno e sudorazioni notturne
Le sudorazioni notturne hanno sicuramente una buona parte di responsabilità nell’interruzione del sonno, ma ci sono molti altri fattori che possono contribuire a rendere il sonno agitato, limitato e assente, inclusi i fattori psicologici e lo stress associato ai cambiamenti ormonali.
Per gestire questi disturbi, sempre più donne in premenopausa e menopausa scelgono di utilizzare e traggono giovamento dall’uso di integratori. Femal è un integratore alimentare naturale a base di estratto purificato di polline che è efficace sui disturbi tipici della menopausa come le vampate di calore, la sudorazione notturna, sbalzi d’umore, disturbi del sonno e stanchezza.

4) Disturbi cognitivi e problemi di memoria
Lamentare una certa confusione mentale, dimenticare momentaneamente parole o semplici ragionamenti sono tutti episodi piuttosto normali quando si avvicina la menopausa, quindi non c’è da preoccuparsi.
Mantenersi attivi sia fisicamente che mentalmente e cercare di non isolarsi sono tutti accorgimenti utili per superare brillantemente questa delicata fase.
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5) Aumento di peso
Il girovita si allarga? Le braccia perdono tono e… la forza di gravità inizia a vincere sulle forme? Benvenuta nel club, amica. A meno che tu non sia un’agonista o una super sportiva che s’allena tutti i giorni, sappi che l’ormone impazzito tipico della perimenopausa e della menopausa potrebbe causare un rallentamento del metabolismo e aumentare l’accumulo di massa grassa.
Non a tutte succede, alcune donne restano in forma anche dopo la menopausa, ma un po’ di buon senso prevede di adottare delle contromisure sullo stile di vita e sullo stile alimentare che possano fare da prevenzione all’aumento di peso. Non è una questione di body shaming, è una questione di salute: il peso-forma unito a una vita attiva sono le prerogative per mantenere il benessere più a lungo possibile. Dunque: uno stile di vita sano, scegliere un regime alimentare equilibrato ed evitare di assumere troppo alcool e zuccheri oltre all’esercizio fisico che, in questo periodo, è importante da molti punti di vista, dunque meglio non rinunciarci!
6) Sbalzi d’umore e depressione
Malumore, umore depresso, ansia, stress e una diminuzione del senso di benessere sono tutti disturbi che possono presentarsi durante la premenopausa, anche se non per tutte le donne è così. La responsabilità è spesso del crollo del livello degli ormoni, che crea una situazione “mentale” abbastanza simile a quella della sindrome premestruale. Ma non solo. Molte donne intorno ai 45 anni sono in una fase di vita impegnativa: al culmine di una carriera, con figli in età impegnativa (preadolescenti o adolescenti) e genitori anziani dei quali spesso doversi occupare. Sono le cosiddette donne sandwich, strette tra impegni lavorativi e familiari che si trovano a mettere in secondo piano il benessere personale.
In questi casi, non c’è nulla di meglio della compagnia delle persone più care o della consulenza di uno specialista nei casi più severi. Passeggiare, dedicarsi alle attività che si amano e prendersi del tempo per il proprio benessere sono generalmente le regole da adottare.
7) Secchezza vaginale
L’abbassamento del livello di estrogeni può portare a secchezza vaginale, dolore durante i rapporti sessuali, bisogno di urinare più spesso e talvolta più frequenti infezioni della vescica.
Ci sono diversi accorgimenti che si possono adottare per ridurre la secchezza vaginale, come l’eliminazione di ammorbidenti nel lavaggio della biancheria intima e l’uso di mutande di cotone bianco. Un’attività sessuale regolare, inoltre, può aiutare a preservare la funzione vaginale aumentando il flusso sanguigno nella regione genitale e riducendo la secchezza.
Se il problema della secchezza non ti permette una vita intima serena e soddisfacente, parlane con il tuo ginecologo al più presto: ci sono molti trattamenti validi che si possono mettere in campo per aiutarti a ritrovare la gioia all’interno della coppia.
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